Giornate del cinema queer in Albania

Tra il 18 e il 22 settembre 2019 si è svolto un nuovo evento cinematografico a Tirana, in Albania. Intitolato “Queer Film Days” (QFD), il programma consiste in una serie di film ed eventi che mettono in evidenza argomenti che si rifiutano di essere invisibili e raccontano storie che “creano un nuovo spazio culturale”.

QFD è stato organizzato da Open Mind Spectrum Albania (OMSA), guidato da Arber Kodra, e in collaborazione con l’Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi a Tirana, la delegazione dell’UE, Stitching Art.1 e l’International Human Rights Film Festival Albania (IHRFFA).

Gli eventi fanno anche parte del progetto Youth Activists for Change (YAC), sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri dei Paesi Bassi. YAC mira a dare potere a registi, narratori, artisti e attivisti nella creazione di arte e spettacoli incentrati sui diritti umani/LGBTIQ+ e sull’uguaglianza di genere.

Il festival si è aperto il 18 settembre con una seconda proiezione della mostra pluripremiata “Culture of Humiliation” dell’artista macedone e attivista per i diritti umani Antonij Karadzoski. Attraverso le sue opere, egli mira a rompere gli stereotipi e a sensibilizzare su importanti questioni relative ai diritti umani, come il bullismo nella comunità LGBTI. L’evento ha preso il via presso Europe House.

Durante i giorni dell’evento sono stati proiettati numerosi film, il primo dei quali è “I Am Sofia”. Questo film è stato proiettato il 19 settembre al Kinema Millenium e in seguito si è tenuta una sessione di domande e risposte con il regista.

Il 20 settembre, c’è stata una proiezione di un film intitolato “Until Porn Do Us Part” presso l’Accademia di Film Multimedia. Il protagonista del film, Sydney Riviera, era presente e ha risposto alle domande del pubblico dopo la proiezione.

Il 21 settembre si è tenuta una matinée dei film “Scar Tissue”, “High Tide” e “Up Close and Personal”, proiettati presso Europe House. Erano presenti gli agenti di polizia LGBT olandesi Marja Lust e Abdel Late, e si terrà una sessione di domande e risposte.

L’ultimo giorno dell’evento, il 22 settembre, ha visto la presentazione dei risultati finali della formazione cinematografica intrapresa dal progetto Youth Artists for Change, che ha coinvolto individui sia dall’Albania che dal Kosovo.

 

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